Simca ‘1100’, che avventura!
Negli anni Sessanta vendeva chi innovava.
Come? Con trazione e motore anteriori per intelligente sfruttamento degli spazi.
A proporre questo ‘Layout’ erano la Austin- Morris e l’Autobianchi. G li Inglesi vendevano molto bene la Mini e la 1100 in tutta Europa.
Simca 1100, una storia affascinante
La Simca, in Francia, tenta di cogliere un’opportunità proponendo in una ‘veste‘ inedita la loro nuova berlina ‘media’, la ‘1100’.
Il nuovo modello della casa di Poissy ha la trazione anteriore ed il motore trasversale, con un pratico portellone posteriore.
La meccanica è estremamente collaudata e gli spazi interni paragonabili a quelli di una ‘Giardinetta’.
Mentre gli ‘altri’ costruivano modelli più convenzionali, la nuova Simca fa il ‘botto’ in tutta la Francia e vende bene anche in Europa.
Nel 1968, anno del debutto, Simca 1100 diviene subito il modello maggiormente richiesto e lasciano le briciole a Renault e Peugeot.
Spazio, sicurezza, meccanica semplice ed affidabile con consumi molto bassi: la ‘1100’ ha tutto quello che un padre di famiglia può desiderare.
La versione ‘TI’ del 1972 porta un po’ di ‘Verve’ grazie al motore da 80 cv e ad un ‘lifting‘ estetico che offre un calandra nera con quattro fari di profondità, cerchi in lega e paraurti più avvolgenti: una vera ‘Hot Hatch’ ante-litteram.
Le vendite, anche negli anni Settanta, continuano ad andare bene anche se i competitors cominciano a proporre auto simili.
I modelli
In Simca pensano ad una sostituta che possa replicare lo stesso successo, ma l’impresa si rivela subito difficile.
I fondi sono pochi ed i nuovi proprietari del brand francese (gli americani di Chrysler) sono restii ad investire nelle attività europee che a breve cederanno a Peugeot.
Il risultato di questo contesto ‘incerto’ e’ la nuova Simca 1100 ‘Horizon’, con con un design tanto moderno quanto anonimo che si rivelerà un ‘flop’.
Sarà la fine ‘silenziosa’ del noto costruttore transalpino, con la ‘1100’ tenuta in vita con la ‘flebo’ fino al 1982, dopo aver fatto da donatrice di organi meccanici anche per il nuovo mezzo della Matrà, il ‘Rancho’.
Innovatività e praticità
Una berlina ‘intelligente’ la 1100 la cui innovativa semplicità ha permesso a Simca di sopravvivere in un mercato oltremodo combattuto.
Un’auto così riuscita da ispirare in maniera indiretta Volkswagen con la Golf che come la ‘1100’ aveva un pratico portellone posteriore che fu l’elemento chiave per il successo della ‘1100‘ stessa in tutta Europa.
Un ‘particolare’, quello del portellone, che può sembrare insignificante, ma in un mercato dominato da berline e ‘Hatchback’ classiche fece la differenza.
La riprova che nel mondo delle auto sono i ‘dettagli’ a fare la differenza fra un progetto riuscito ed un disastro commerciale.
Una vettura “pratica”
A rendere la Simca 1100 ancora più interessante, poi, è la sua capacità di declinarsi in tante versioni senza perdere coerenza: oltre alla berlina a portellone, arrivano varianti più pratiche e persino “da lavoro”. Il concetto era semplice, ma modernissimo: una meccanica accessibile, spazi ben sfruttati ed una carrozzeria funzionale, capace di offrire comodità quotidiana senza rinunciare ad un comportamento stradale sicuro. La Simca 1100 anticipa l’idea di compatta europea “totale”, quella che nei decenni successivi diventerà lo standard di riferimento per un’intera categoria.
E, guardandola oggi con il senno di poi, la Simca 1100 appare come uno di quei modelli che hanno pagato più le vicende industriali che i propri limiti progettuali. Se supportata da investimenti continui e da una rete commerciale forte, avrebbe potuto evolversi ulteriormente e restare competitiva più a lungo. Invece, tra passaggi di proprietà, strategie poco chiare ed un mercato sempre più aggressivo, la 1100 finisce per uscire di scena, lasciando però un’eredità tecnica e concettuale importante.
Un’auto che ha dimostrato come l’innovazione “intelligente”, fatta di soluzioni pratiche e scelte funzionali, possa incidere profondamente sul successo di un modello, anche più di design spettacolari o motorizzazioni esuberanti.
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